Il senso di meraviglia nei miei soggetti riflette una fascinazione per ciò che non può essere semplificato, chiaramente nominato o pienamente compreso. La fascinazione per le cose meravigliose e incredibili, quelle che sembrano sfuggire a ogni tentativo di spiegazione, possesso o completa comprensione, nasce da una profonda tensione tra mistero e desiderio. Poiché non possono essere razionalizzati, diventano soggetti ineffabili, impossibili da dominare. Proprio come un trucco di magia che non dovrebbe essere spiegato ma solo osservato, non tutte le immagini possono essere pienamente conosciute.