La mia ricerca esplora la complessità del reale attraverso la lente del sogno, indagando come corpo, memoria e percezione si intrecciano in dinamiche non lineari. Al centro del mio lavoro si collocano la riflessione sulla violenza implicita e l'analisi profonda delle relazioni tra l'umano e il non umano, trasformando il vissuto e il percepito in territori di indagine concettuale.