La mia ricerca pittorica si concentra sulla creazione di immagini libere da qualsiasi definizione, dando vita a organismi astratti che, rifiutando la mera descrizione, comunicano attraverso la pura sensazione. Il processo si sviluppa a partire da scheletri grafici composti da soggetti figurativi che estrapolo, modello e ricompongo: nascono così entità organiche che abitano spazi indefiniti, dove l'occhio e la memoria dello spettatore si muovono senza mai riconoscere del tutto ciò che vedono. Attraverso questo linguaggio visivo, intendo riflettere sul potenziale dell’immaginazione, intesa come alternativa vitale e mezzo di resistenza al conformismo contemporaneo.