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Luca Gioacchino di Bernardo, Creep, 2026

Nel mio lavoro indago sempre la natura animale nell’essere umano, forse perché l’osservazione a distanza e il riconoscimento di pattern comportamentali dona, in qualche modo, un qualche tipo di sollievo: del resto non c’è niente di più confortante del raccontarsi della ragione delle cose.