7.

Elena Ceretti Stein, Untitled, (chair), 2024

Una stanza. Al centro, una sedia vuota, appoggiata ad un muro nero come la quinta di un teatro. Alla sua destra, una porta aperta. Dietro c’è un frammento di paesaggio, di altrove appena intravisto. Alla sua sinistra, sul pavimento, una palla. Come se qualcuno sia appena uscito, o forse stia per entrare.