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Erika Verlato, Radiance, 2023

In Radiance l’elemento centrale è un guanto rosso indossato dalla mano di un manichino in legno, di cui sono visibili le giunture meccaniche, dettagli che accentuano il carattere artificiale e costruito della figura. Le pennellate contribuiscono a creare una vibrazione cromatica che intensifica la presenza del soggetto e ne amplifica l’impatto visivo. Il contrasto tra il rosso del guanto e il blu dello sfondo geometrico contribuisce a rendere l’oggetto ambiguo, sospeso tra elemento funzionale e forma autonoma. Sulla destra, il guanto proietta un’ombra netta e allungata che ne replica la forma, generando un effetto di sdoppiamento e creando uno spazio scenico sospeso. Questa attenzione alla costruzione dell’immagine e alla sua dimensione leggermente straniante richiama, in senso ampio, alcune atmosfere presenti nelle incisioni di Max Klinger. Il dipinto appartiene alla serie Second Hand, un ciclo di lavori dove il protagonista è un guanto rappresentato attraverso vari punti di vista e in cui il colore rosso assume un ruolo predominante. Coerentemente con il progetto della serie, l’opera si concentra sulla ripetizione come dispositivo visivo, il soggetto viene continuamente riproposto e trasformato attraverso minime variazioni di luce e orientamento, assumendo una presenza quasi teatrale.