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Vittorio Marella, La Soglia, 2020

Nato a Venezia nel 1997, Vittorio Marella è un giovane pittore autodidatta che vive e lavora al Lido di Venezia. Inizia a dipingere per passione e solo da due anni ha deciso di dedicare la sua vita alla pittura, intraprendendo inoltre un percorso formativo in Storia dell’Arte all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dopo aver studiato per tre anni astrofisica. I dipinti di Marella sono fotogrammi di un mondo sospeso tra realtà e sogno, lontano da qualsiasi rappresentazione romantica o olografica di Venezia. Il suo personalissimo sguardo indaga le pieghe più profonde della meraviglia di chi vive la città ogni giorno, un popolo nato e cresciuto nel più surreale degli agglomerati urbani che l'uomo abbia mai concepito. Attraverso i suoi personaggi Marella parla di vita, di morte, di destino, di solitudine, di relazioni umane impossibili, in una messinscena a tratti spettrale in cui l’uomo si salva solo aggrappandosi alla verità di un dettaglio, di un ricordo che gli sia familiare e caro.